siena, abbazia di san galgano e maremma toscana

Una settimana nella Maremma toscana, passando per il borgo circondato da mura di Monteriggioni, Siena, l’Abbazia di San Galgano dove è conservata la spada nella roccia. Lo splendido parco dell’Uccellina, le rovine etrusche, le terme di Saturnia e gli splendidi paesi di tufo, Pitigliano, Sorano, Magliano, Sovana, Montemerano.

17-25 agosto 2013

Da Torino sono circa 1200 km.

1° giorno

Monteriggioni la piccola città circondata completamente da torri, sempre bellissima. Facciamo il giro delle mura, per la parte visitabile. E’ una tappa della via francigena, c’è qualche pellegrino in giro.

il centro di Monteriggioni

il centro di Monteriggioni

Siena, parcheggiamo vicino al centro, gratis e all’ombra. Chiesa di S. Domenico, immensa. Arriviamo a Piazza del campo il giorno dopo il Palio. E’ ancora coperta di terra, con le impronte degli zoccoli, e in giro sono appese le insegne delle contrade.

Visita del Duomo + battistero + cripta (molto bella, con un quadro del Caravaggio, il San Giovanni Battista) + museo + Facciatone. Quest’ultima doveva essere la facciata del nuovo Duomo creato dall’ampliamento dell’esistente, lavoro però interrotto già alla fine del ‘300. Si può salire e godere di una vista stupenda della città.
Orto dei Pecci. Bella la vallata verde proprio dietro il palazzo dei Mangia. Però a mio avviso 2 stelline sulla guida del Touring sono forse un po’ troppe…

Dormiamo a Villa Montarioso, un albergo proprietà della curia, molto bello.

2° giorno

San Galgano. Molto suggestiva la famosa abbazia a cui manca la copertura.
Un po’ più in alto l’eremo, chiesa a pianta rotonda con ciclo di affreschi del Lorenzetti e la spada infissa da San Galgano nella roccia quando decise di abbandonare la vita da soldato. O così almeno vuole la leggenda.

Arrivo in Maremma

Argentario. Panorami stupendi. Decidiamo di fare tutto il giro del promontorio ma la strada è bruttissima. Ormai dobbiamo continuarla, e, con qualche graffio alla macchina, dopo 2 ore e mezza arriviamo in fondo.
Dormiamo al Casale la barca, ad Albinia, molto carino, in mezzo alla natura.

3° giorno

In attesa della nostra visita, che sarà al pomeriggio al Parco dell’Uccellina, andiamo a Marina di Alberese. Bella la spiaggia libera.
Parco dell’Uccellina. Partenza dal centro visite per il percorso “Le torri”. Bellissimo panorama dalle torri sulla pineta e sul mare. Discesa a piedi alla spiaggia, con le dune e i tronchi sbiancati. Si avvicina una volpe, ormai abituata ai turisti.

cicala

cicala

Ansedonia, bellissima, con le sue ville immerse nella vegetazione. Visita di Cosa, importante città romana, con i resti di templi e di possenti mura e con una splendida vista dell’Argentario e dei Tomboli, le lingue di terra che lo collegano alla terraferma.

Tombolo della Feniglia. Spiaggia e pineta meravigliosa.
Cena a Capalbio, stupendo paese medievale su una collina. Tanti ristoranti, abbiamo cenato alla Trattoria Al Pozzo, per tutta la vacanza mangiamo sempre benissimo, i nostri must diventano i crostini misti, il bicchiere di Morellino e per finire l’amaro l’Etrusco.

capalbio

capalbio

4° giorno

Partenza da Albinia, saluto alla signora Maria che ci racconta dell’alluvione dell’inverno.
Magliano, molto bella la cinta muraria.

magliano

magliano

Dormiamo vicino a Montemerano.
Saturnia. Cascate del mulino. Sono terme libere, all’aperto, la roccia ha formato dei gradoni bianchi e delle piscine naturali. Sono meravigliose, c’è tanta gente ma il posto è unico.

le cascate del mulino, saturnia

le cascate del mulino, saturnia

Cena a Scansano. Il ristorante, per me molto carino, vale la visita al paese. La cantina di Simone.

https://www.facebook.com/olivagnolimarco/

5° giorno

Pitigliano. Spettacolare paese in tufo.

pitigliano

pitigliano

Era chiamata “La piccola Gerusalemme” per la numerosa comunità ebraica presente. Il quartiere ebraico e la sinagoga sono molto belli.

la sinagoga

la sinagoga

Museo etrusco. La guida, che ci vede interessati, ci invita ad una visita gratuita con aperitivo al Museo archeologico all’aperto Manzi.

Cena a Montemerano, borgo delizioso, per me uno dei più belli della Maremma e uno de “I borghi più belli d’Italia”.

6° giorno

Sovana. Parco archeologico ingiustamente poco noto. Resti di tombe etrusche stupende, sparpagliate nel bosco. La via Cava, vie di epoca etrusca, scavate profondamente nel tufo.

Sovana. Molto bella, strada centrale in mattoni e splendido duomo romanico.

sovana, via

sovana, via

Sorano. Bellissimo anche questo paese in tufo. Via del ghetto.

sorano

sorano

Vitozza. Insediamento rupestre con tantissime piccole grotte abitate in epoche diverse. Belli i colombari romani. Al ritorno siamo assaliti dai tafani.

Visita al Museo archeologico all’aperto Manzi. Vie cave e tombe molto belle. Al termine ci offrono l’aperitivo etrusco, ispirato dal libro di Apicio, in cui venivano citate ricette etrusche. Serata bellissima.

Pitigliano di notte sembra una cartolina.

6° giorno
Partenza.

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