langhe: un percorso tra vigne, borghi, castelli e opere d’arte particolari

Giro tra alcuni piccoli paesi nello splendido paesaggio delle Langhe, diventate da pochi anni patrimonio dell’Unesco. Colline ricoperte da vigneti, castelli e l’ottimo vino famoso in tutto il mondo.

Grinzane Cavour.

Famoso anche perché sede di un premio letterario, che dal 2007 non si svolge più. Il nome del paese è un omaggio a Cavour che qua fu sindaco per diciassette anni. Bellissimo il castello che ospita l’enoteca regionale e un ristorante.

Barolo. Da qua il nome di uno dei vini più noti e pregiati. Da qualche anno è anche sede di un festival di grande successo “Collisioni”, che si svolge a luglio e ospita grandi nomi internazionali, della musica e della letteratura.

Anche qua c’è un castello perfettamente conservato. Molto carino e da provare il ristorante, dove si può anche mangiare all’aperto proprio vicino al castello “Barolo Friends Winebar”.

Tra i piatti must della zona i tajarin, le sottili tagliatelle all’uovo, con la salsiccia di Bra (di vitello), il vitello tonnato, fatto con il girello rosato che non si trova nel torinese, e spesso servito con la salsa senza maionese e la deliziosa torta alle nocciole, tipiche della zona, con lo zabaione al Moscato. Il tutto accompagnato dai famosi vini Barolo, Nebbiolo, Barbaresco, Dolcetto, Ruchè…

Serralunga d’Alba.

Meno turistica dei precedenti ma con un bellissimo castello, dalla forma particolare, stretto e molto alto.

Fontanafredda. E’ un nucleo molto interessante dove si possono visitare splendide cantine, si può passeggiare nel Bosco dei Pensieri, tra alberi secolari e citazioni, si può mangiare e dormire nelle bellissime strutture.

Una puntata di “Meraviglie”, di Alberto Angela fa visita a questa tenuta regalata alla Bella Rosin da Vittorio Emanuele II.

http://www.fontanafredda.it/site/villaggio/

Roddi

La Morra.

Da vedere soprattutto per la posizione, in fondo al paese si trova una grande terrazza con vista sul magnifico paesaggio. Tantissimi locali in cui poter mangiare e bere bene lungo la piccola via principale. Ce n’è piaciuto molto uno appena fuori dalla via, il Vinbar.

Poco fuori dal centro c’è una bella passeggiata in mezzo alle vigne che porta in un posto particolare: la Cappella del Barolo. E’ una chiesetta dei primi del ‘900, mai consacrata, rivista dagli artisti Sol LeWitt e David Tremlett che nel 1999 le hanno dato nuova vita.

http://www.ceretto.com/it/experience/art-design/la-cappella-del-barolo

la cappella del Barolo

la cappella del Barolo

Un altro bel giro è anche quello alla ricerca delle Panchine Giganti, sparse su un vasto territorio e poste in posizioni speciali. Tutto è nato dall’opera di un artista, Chris Bench, ed è poi diventato un progetto che si è diffuso in tanti paesi delle Langhe.

Panchina gigante a Vezza d'Alba

Panchina gigante a Vezza d’Alba

https://bigbenchcommunityproject.org/

Qui la mappa completa e il sito dove trovare tante informazioni.